Cannes 2011: Palma d’Oro a The Tree of Life

Cosa dire di questa rassegna sulla croisette? Bè, oltre al fatto che Lars Von Triar è sempre più ai margini del mondo della settima arte (bandito dal Festival) e che ai giurati  – De Niro e compagnia – il cinema italiano non ha detto granché (a bocca asciutta l’Habemus Papam di Nanni Moretti, mentre This Must Be The Place di Paolo Sorrentino ha vinto il premio ecumenico), il Festival di Cannes 2011 verrà ricordato per l’assenza del “timidone” Terence Malick.
A parte gli scherzi, Cannes 2011 ha offerto una grande varietà – a detta degli esperti – di ottimi film. I Cineuforici cercheranno di recensire il prima possibile le pellicole protagoniste in questa rassegna.
Ecco l’elenco dei vincitori:
  • Palma d’Oro: The Tree of Life
  • Grand Prix: Il Ragazzo con la Bicicletta, Once Upon a Time in Anatolia
  • Migliore attore: Jean Dujardin, The Artist
  • Migliore attrice: Kirsten Dunst, Melancholia
  • Migliore sceneggiatura: Hearat Shulayim, Joseph Cedar
  • Miglior regista: Nicolas Winding Refn, Drive
  • Premio della Giuria: Polisse, Maiwenn
  • Camera d’Or: Las Acacias (Pablo Giorgelli)
  • Palma d’Oro al cortometraggio: Cross Country
MG
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    Malick è stato a lungo un regista sottovalutato, e solo per questo meritava un riconoscimento. Per me “La sottile linea rossa” (maltrattato da tutta la critica) è un capolavoro, per non parlare di “Badlands”. Il fatto è che è “parsimonioso” per usare un eufemismo: è un maniaco della perfezione. Tra un suo film e il successivo possono passare anni e anni. Non ho ancora visto il film ma lo voglio recensire al più presto.

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    p.s.: non dico niente sul cinema di Von Trier, ma che sia un pallone gonfiato razzista qualunquista babbeo che rilascia dichiarazioni di simpatia su Hitler per finire sui giornali non si discute. Se l’è cercata.

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    p.s.2: Pare che DeNiro (presidente di giuria) quasi si addormentasse durante la visione di qualche film. Attore insuperabile ma critico…mah.